Co.ge.fin. GRUPPO COLOMBO

È con questo spirito che Co.ge.fin. holding finanziaria fondata da Felice Colombo e dai fratelli Angelo e Carlo, ha costruito la propria esperienza industriale che la vede oggi impegnata con successo in molteplici settori: partecipazioni di controllo e collegate in attività industriali, commerciali e immobiliari.

Dal 1957, anno di avvio della prima attività, il Gruppo ha mosso i suoi passi secondo una precisa visione industriale che vede nella diversificazione il proprio modello imprenditoriale di successo.

Dall’attività di zincatura, cuore dell’imprenditorialità della famiglia Colombo, Co.ge.fin. è entrata, a metà degli anni Ottanta, nel mercato della produzione di ossido di zinco, di cui è diventata primo produttore italiano e terzo in Europa.

Nell’ambito del programma di espansione a metà degli anni Novanta, Co.ge.fin. ha acquisito lo stabilimento di Pontenossa, che si occupa di recupero e trattamento delle polveri di acciaieria per la produzione di ossido Waelz. Con Pontenossa S.p.A. il Gruppo è in prima linea nel campo dell’economia circolare, trattando la maggior parte delle polveri di acciaieria prodotte in Italia, recuperando al ciclo produttivo l’ossidato di zinco e minimizzando il materiale inerte destinato alla discarica.

Dal 2009, acquisito il controllo di Ceta, Co.ge.fin. produce ponteggi per l’edilizia e tribune, palchi e sedute per lo sport e lo spettacolo, con lo svilupparsi della green economy Ceta entra nel mondo della riqualificazione energetica degli edifici.

Dalla fine degli anni Sessanta Co.ge.fin. opera con grande successo nella distribuzione di arredo bagno e idro-termosanitari. I cinque punti vendita, magazzini e show-room a marchio Smir e AquaMoon rappresentano una delle realtà più consolidate.

Co.ge.fin. è presente, infine, nel settore sport con tre Golf Club, uno sport center con piscine, tennis, paddle

e fitness club.

Nel settore immobiliare, l’iniziativa di maggior prestigio è il recupero architettonico del Borgo di Camuzzago,

curato con la collaborazione della Sovrintendenza dei Beni Culturali.

 

Parallelamente alle attività core, negli anni Co.ge.fin. si è occupata nella ristrutturazione di aziende in difficoltà per poi cederle a player primari dei rispettivi mercati di riferimento, gli esempi principali sono: Philco, Plastiape e Giò Style.